Roma vs Lazio 3-1 “Punti di vista…” ( un “doppio” articolo a cura di un Romanista e un Laziale…)

Serie A, la Roma vola, la Lazio finisce ko nel derby – di Lorenzo Petrucci.

( a seguire, l’articolo di Fabio Pochesci con “punto di vista” Lazio )

“Carattere, orgoglio e coraggio. Il giusto mix di qualità che ha permesso alla Roma di imporsi per tre a uno sulla Lazio. Dopo un avvio a bassi ritmi, l’epilogo è elettrizzante, al vantaggio di Pellegrini risponde il pareggio di Immobile con l’ex Kolarov e Fazio che regalano la vittoria alla Roma che centra la seconda vittoria di fila in questa stagione.

Come da previsione, si assistente a una partita inizialmente molto tattica, giocatori bloccati e linee attente a non scoprirsi e a lasciare campo agli avversari. La Roma si presenta con un 4-2-3-1 che in fase di non possesso si trasforma in 4-4-1-1 con Pastore dietro a Dzeko. Lazio confermato il 3-5-2 con uno tra Parolo e Savic pronto a sganciarsi e a supportare la manovra.
La partita fatica ad accendersi, con il primo squillo che si assiste non prima del 18’ con Marusic che dal vertice destro calcia in porta su un rimpallo a lui favorevole. Il tiro però deviato finisce in angolo senza impensierire più di tanto Olsen.

La Roma non è da meno, al 22’ è lesta a trasformazione un’azione difensiva in offensiva. Dzeko dalla sinistra in contropiede si accentra e calcia in porta, Strakosha smanaccia e evita il gol.
Un minuto più tardi è Pastore ad infilarsi tra le linee e a calciare in porta col portiere biancoazzurro che se la cava ancora una volta. L’ex PSG però al 36’ è costretto ad uscire per un problema al polpaccio, al suo posto entra Lorenzo Pellegrini. Un cambio che risulta decisivo sette minuti più tardi quando il sette giallorosso approfittando un errore della difesa laziale si trova nel posto giusto nel momento giusto e all’altezza del dischetto di tacco piazza in rete il pallone dell’1-0.

Nel secondo tempo la Roma riparte all’attacco. I tagli degli esterni giallorossi creano spesso superiorità numerica sulle fasce ma a mancare è l’ultimo passaggio decisivo. Inzaghi invece cambia le carte in tavola: fuori Parolo e Luis Alberto per Badelj e Correa per provare a dare la scossa.   

La Lazio tiene botta e al 22’ pareggia. Errore di Fazio, Immobile intercetta il passaggio e immolato a tu per tu con Olsen non sbaglia.
Pareggio che dura poco perché Kolarov decide di metterci lo zampino. Da un calcio di punizione dal limite batte Strakosha riportando la Roma in vantaggio.
A cinque minuti arriva il colpo del ko. Su un calcio d’angolo battuto da Pellegrini, sul secondo palo schiaccia Fazio che di testa sigla il tre a uno che pone fine alla partita consegnando la vittoria alla Roma”.

La Lazio non c’è, il derby è giallorosso – di Fabio Pochesci

“Troppa Roma per questa Lazio. I giallorossi fanno proprio il derby e interrompono così la striscia di quattro vittorie consecutive della squadra di Inzaghi. Il finale è il peggiore che si potesse per i colori biancocelesti, non c’è nulla da salvare. Una partita completamente sbagliata, da salvare solamente i primi 20 minuti ad inizio match, poi il blackout generale. Il derby lo vince Di Francesco, che nonostante il rischio esonero, confeziona la partita perfetta. Lascia sfogare la Lazio per poi alzare il baricentro ed iniziare a macinare azioni. Il gol di tacco di Pellegrini spiana la strada ai giallorossi, e spegne del tutto la Lazio. Troppo rinunciataria la squadra biancocelste, poi con il passare dei minuti si è intimidita, abbassandosi per poi soffrire le offensive romaniste. E’ il solito copione visto e rivisto da ormai troppi anni, quando la Lazio sfida le grandi è molto spesso irriconoscibile, come se fosse bloccata. E’ successo anche oggi quindi, quando forse i pronostici erano favorevoli alla Lazio. 

Non c’è nessuna reazione, nessuna idea di gioco. Della bella Lazio vista lo scorso anno nemmeno l’ombra. Luis Alberto è ingabbiato nel centrocampo avversario, Milinkovic non è all’altezza. Azioni soffocate, tanti falli inutili e azioni sprecate. Ci deve pensare Fazio, con un’ingenuità clamorosa, a stendere il tappeto rosso ad Immobile, che, spietato, non sbaglia. Un diagonale preciso, chirurgico che si insacca nell’angolino dove Olsen non può arrivare. 

Nemeno questo rialza la Lazio. Anzi, invece di caricarsi, la squadra di Inzaghi accusa la reazione giallorossa, e si lascia schiacciare. Poi la punizione di Kolarov e il 3-1 di Fazio sono la conseguenza. La Lazio perde il derby perchè non è scesa in campo con la stessa fame della Roma, perché non ha saputo reagire nè indirizzare la partita verso il proprio binario quando c’era da farlo.

A fine partita rimangono solamente tanti dubbi e tanta delusione, con l’idea ormai certa, che questa squadra nonostante il calcio espresso anche nella scorsa stagione, non possa fare il tanto sognato salto di qualità. La sconfitta del derby, è più una batosta a livello psicologico piuttosto che in termini di classifica. Non basterà leccarsi le ferite e ripartire, ora serve una scossa, un chiaro segnale per dimostrare che questa, non è la vera Lazio”.

La Fotogallery in Slideshow della gara a cura di G.Leanza la trovi su: SCATTO

29.09.2018 Roma vs Lazio 3-1 photos 30 G.Leanza ph

Roma vs Frosinone ( articolo e foto )

Serie A: tutto facile per la Roma, domato il Frosinone 4-0 ( di Lorenzo Petrucci )

“Lo diceva il filosofo Seneca che si riconoscono i veri navigatori nel momento della tempesta, lo ha confermato la Roma che da un avvio di campionato negativo ha saputo rialzarsi e battere il Frosinone quattro a zero.
A guardare bene è il modo in cui la Roma ha avuto la meglio. Di Francesco ha rispolverato il 4-2-3-1 con Pastore alle spalle di Shick e ai lati Under e El Shaarawy. Una vittoria arrivata con il bel gioco, verticalizzazioni veloci e tagli delle ali, contro un Frosinone colpito a freddo dopo pochi minuti e con poca forza di risalire la china.
Pronti via ed è Under a sbloccare il risultato con un imprendibile tiro dai venti metri che batte Sportiello alla propria sinistra.
Il Frosinone non reagisce, con la Roma che tiene il possesso palla in attesa di offendere al primo tentativo disponibile.
La difesa del Frosinone scricchiola e la Roma ne approfitta. Schick al 27’ colpisce da pochi passi la traversa e un minuto più tardi arriva il raddoppio. Santon dalla destra mette rasoterra al centro per Pastore che di tacco batte Sportiello per il due a zero.
Prima dell’intervallo c’è tempo anche per il terzo. Azione che si sviluppa sempre sulla destra, Under sprinta e arrivato sul fondo premia l’inserimento di El Shaarawy che da pochi passi a porta vuota cala il tris.
Il secondo tempo scivola via senza particolari sussulti ed è poco più di un allenamento se non per l’incrocio dei pali di Under (18’st) e il gol di Kolarov a pochi minuti dalla fine. Prima del recupero il Frosinone ha l’occasione di segnare il gol della bandiera con Chisbah spedendo il pallone sul palo dopo un rimpallo in area della Roma.
Termina quattro a zero per i giallorossi che ora dovranno dimostrare di essere usciti ufficialmente dalla crisi sabato contro la Lazio nel derby”. La Fotogallery in Slideshow della gara a cura di Giuseppe Leanza le trovi su: SCATTO

Lazio vs Genoa: 4-1 articolo e fotogallery

Lazio vincente e anche bella: poker al Genoa – di Fabio Pochesci

“E’ tornata lo show Lazio. All’Olimpico i biancocelesti servono il poker al Genoa e ottengono la quarta vittoria consecutiva. La miglior prestazione stagionale, per lunghi tratti si è rivista quella squardra bella, compatta, e cinica della scorsa stagione. 

Inzaghi sorprende tutti schierando Caicedo dal primo minuto a sostegno di Immobile, premiando così il numero 20 dopo la bella e decisiva prestazione in Europa League. Una scelta che si rivelerà azzeccata. Lazio brillante, veloce e due gol dopo appena 23′. Un primo tempo che ricorda tanto lo spettacolo ammirato durante la scorsa stagione. 

Per quanto riguarda i gol, Prima il tuffo di testa di Caicedo, bravissimo a raccogliere l’assist di Milinkovic, poi il diagonale sinistro di Immobile: conclusione chirurgica che si spegne nell’angolino della porta dell’ex (e applauditissimo) Marchetti.

Due gol che di fatto indirizzano il pomeriggio nei binari voluti da Inzaghi, i padroni di casa possono così esprimersi al meglio e ritrovare anche quel pizzico di fiducia che era mancato nelle ultime uscite. Insomma, un pomeriggio praticamente perfetto per i tifosi, che hanno assistito ad una prestazione convincente su ogni aspetto. 

Ad inizio ripresa l’unica nota stonata del match, il gol di Piatek scaturito da una disattenzione di Acerbi: un errore che i biancocelesti vanificano in fretta grazie al grande stacco di testa di Milinkovic per il terzo gol. Partita in cassaforte con la Lazio che la gestisce senza però rinunciare al suo gioco. Al 90′ ecco il poker a firma di Immobile che realizza così la prima doppietta stagionale. Ora nemmeno il tempo di godersi la vittoria che si torna subito in campo. Sarà una settimana molto intensa, mercoledì la Lazio sarà di scena ad Udine per il turno infrasettimanale, poi sabato 29 il derby”. La Fotogallery di

Lazio vs Genoa a cura di Giuseppe Leanza la trovi su: SCATTO 

laziogenoa.jpg

Lazio vs Apollon Limassol: 2-1

Roma 20.09.2018 Stadio Olimpico, Europa League – Lazio vs Apollon: 2-1

articolo: Fabio Pochesci – Foto: Giuseppe Leanza (Twitter: @giuseppe_leanza )

“La Lazio parte con un sorriso, ma quanta fatica: 2-1 all’Apollon Limassol

Inizia con una vittoria il cammino della Lazio in Europa League. Tre punti in cassaforte grazie al 2-1 ai ciprioti dell’Apollon Limassol, ma di buono c’è praticamente solo il successo, visto che i biancocelesti hanno sofferto più del previsto e rischiato nel finale di sciupare tutto.

Era importante partire col piede giusto in un girone così competitivo, e questo è stato fatto. Ma ci si aspettava di più dal gioco, dalla voglia generale della squadra: invece la Lazio sembra ottenere il massimo con il minimo sforzo, con gli ospiti addirittura vicino al pari in più di un’occasione.

Vantaggio iniziale a firma di Luis Alberto, bellissimo lo scambio e l’assist di tacco di Caicedo. Poi lo stesso numero 20 laziale ci prova con un destro al volo, mira imprecisa e palla a lato da buona posizione. Poi poco o nulla, invece che affondare il colpo, i ragazzi di Inzaghi controllano la partita, accontentandosi di chiudere il primo tempo con un gol di vantaggio.

Nella ripresa, l’Apollon Limassol alza il baricentro e cresce di ritmo. La Lazio rischia spesso, soprattutto sui calci piazzati, mettendo così in mostra diverse disattenzioni difensive. Poi ci pensa il solito Immobile a raddoppiare su rigore procurato da Caicedo. Sembra finita, ma i ciprioti rialzano la testa, Zelaya accorcia le distanze poco prima del 90′. Nel recupero c’è giusto il tempo per assistere all’incredibile gol divorato da Lulic a porta vuota. Fischio finale e sospiro di sollievo.

La Lazio si trova ora al comando del gruppo H assieme all’Eintracht Francoforte, vittorioso a sorpresa a Marsiglia”. La fotogallery in slideshow della gara su: SCATTO

 

20.09.2018 Lazio vs Apollon 2-1 Photos 26

Roma vs Chievo: 2-2 (articolo e foto )

“Roma bella a metà, il Chievo Verona rimonta due gol”

( articolo a cura di: Lorenzo Petrucci – Foto a cura di: Giuseppe Leanza )

“Doveva essere la partita del riscatto ma contro il Chievo Verona la Roma non riesce a ottenere il bottino pieno. All’Olimpico finisce 2-2 eppure i giallorossi sono stati in vantaggio di due gol fino all’intervallo. Alle reti di El Shaarawy e Cristante, hanno risposto Birsa e Stepinski nella ripresa per un pareggio finale che lascia sicuramente più contento il Chievo che la Roma la quale si aspettava di tornare alla vittoria.
Una partita dai destini opposti, da una parte chi sotto di due reti non si è scomposto, ha abbassato la testa e colpito quando la Roma ha lasciato il fianco. Dall’altra una formazione che ha bisogno di trovare la solidità dello scorso anno che l’hanno vista arrivare fino alla semifinale di Champions e terza in campionato.

Roma che parte subito all’attacco, con il gol che non tarda ad arrivare. Florenzi al 10’ mette in mezzo per El Shaarawy che sotto porta non sbaglia. Preciso come una condanna il numero novantadue vede il Chievo e segna, sesto gol per lui contro la formazione gialloblù.
La gara dell’Olimpico mostra una Roma più aggressiva e concentrata rispetto a prima della sosta ma il crollo del secondo tempo ancora tanto lavoro da fare per raggiungere il livello dello scorso anno che ha portato a una semifinale di Champions e a un terzo posto in campionato.

Ad inizio partita si intravede buone cose, Nzonzi davanti alla difesa arpiona decine di palloni, i terzini liberi di attaccare arrivano spesso sul fondo, col motore che sembra girare per il verso giusto. La Roma macina gioco e alla mezz’ora raddoppia. Dzeko mette giù un cross e appoggia per Cristante che si inserisce bene e di piatto batte Sorrentino.

Nel secondo tempo per la Roma ci sarebbe solo da amministrare il vantaggio ma al 6’ arriva lo scossone che riapre la gara. Birsa dal limite batte Olsen insaccando il pallone all’incrocio dei pali.
Cresce così, col passare dei minuti, il timore di subire la rimonta che si materializza al 38’ quando Stepinski si avventa su un pallone vagante e pareggia i conti.

Mercoledì ci sarà il Real Madrid, un avversario di livello altissimo, la Roma dovrà crescere in fretta perché i punti cominciano ad essere pesanti.

La Fotogallery in “slideshow” di Roma – Chievo la trovi su: SCATTO ( http://www.scatto.org )